Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

477115
Angelo Secchi 50 occorrenze
  • 1877
  • Fratelli Dumolard
  • Milano
  • astronomia
  • UNIPIEMONTE
  • w
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Le Stelle. Saggio di astronomia siderale

può conoscere quando essa si trovò in tale posizione, ovvero quando vi dovrà aggiungere. Talora però le macchie sono così grandi, che mentre una lor

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la posizione di queste zone è pure variabile: però non trovansi oltre 40° che in casi eccezionali. La quantità delle macchie è soggetta ad un periodo

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notabilmente le altre conosciute non era sperabile che vi si facesse attenzione. Però ben più esteso e generale è il movimento che regna effettivamente

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risoluta in punti luminosi e diventa una magnifica corona di piccoli brillantini: però non è tutta eguale: un grand’arco, come un ferro di cavallo, si

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però come lafig. 3 e altre danno uno spettro misto come qui sotto si vede fig. 44.

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Un’altra assai bella, apparentemente ovale è nel Toro (H. 1157. AR = 5h 26m 4s Decl. = + 21° 54' 50"). Questa però veduta con forti ingrandimenti ha

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Vi sono poi delle Nebulose doppie e triple, di cui è un saggio nellafig. 6 Tavola VII le quali però finora non han dato segno di legame fisico, ma

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Donde risulta che i moti proprii sono in proporzione delle grandezze. Separando però le stelle in semplici e doppie, risulta che le stelle doppie

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4.° Una cosa importante da studiare si è il rapporto che passa tra i moti proprii e le grandezze delle stelle. Qui però è da avvertire che bisogna

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Il moto dell’osservatore però deve produrre l’effetto di allungamento o di accorciamento nell’onda per il fatto che nel medesimo tempo esso riceve

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Herschel però non usò tal metodo di precisione, ma semplicemente tracciando sulla sfera celeste i circoli massimi spettanti ai moti proprii di varie

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confessando però esser questa una semplice approssimazione.

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facendo però notare che qualche variazione dipendeva da alcune incertezze di cui erano affette le osservazioni di Bradley, e mostrando che la

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È però necessario saper le distanze stellari per valutare il moto assoluto del Sole nello spazio. Struve fondandosi sui principii delle distanze

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Però anche questo sarebbe un criterio non infallibile, perchè potrebbe essere che i moti proprii si manifestassero solo con piccolissime differenze

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Vi è però un caso che non si può esaurire con tali principii, ed è quando l’orbita vera si proietta in una linea retta, sulla quale il piano dell

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studii saranno fecondi di grandi conseguenze. Un corpo centrale però non è sempre necessario in questi sistemi, mentre può tener luogo di esso la

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Le posizioni delle stelle se sono costanti sensibilmente fra di loro nol sono però rapporto ai circoli della sfera, ma subiscono variazioni delle

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Però non tutto il cielo è così ricco, in molti luoghi anche coi più potenti strumenti in un campo di 15' appena si trovano 5 o 6 stelle, onde da

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perfettamente bianca, senza però dare spettro gassoso come le nebulose, il che mostra esser formata di stelle innumerabili.

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La terra allora non divenne che uno dei tanti altri pianeti che circondano il Sole, nel che essa però nulla perdette della sua importanza per noi

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443,296 del piede antico di Parigi. Ora però tutte le misure vengono riferite a questa unità legale depositata agli archivi di Francia. Essa però non

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differenza però tra i diametri equatoriali. Ma queste delicate conclusioni sono ancora incerte, stante che troppo scarse ed imperfette sono le misure

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Il primo a cui si attennero gli antichi fu di dedurre la distanza del Sole da quella della Luna: il metodo è però più ingegnoso che sicuro, ma merita

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Però il metodo di Halley ha lo svantaggio che richiede una osservazione completa dell’ingresso e dell’egresso del pianeta fatta in ciascheduno dei

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Si vede però in genere che la quantità della parallasse solare che non arriva a 9" in arco è determinabile per mezzo di una quantità che arriva a

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controllarlo e determinarlo. Tutti però sono fenomeni molto astrusi, e si riducono alla categoria delle perturbazioni che esercitano gli uni sugli altri i

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W. Herschel fidato sui nuovi suoi strumenti di forza non prima conosciuta, tentò il problema, ma indarno; fu però compensato ancor esso colla

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impossibile che la coincidenza sia accidentale e deve ritenersi come un fatto fondato in natura: sempre però limitandosi alle stelle in genere senza

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La distribuzione delle stelle minori è anche essa molto ben marcata, qualora però si abbia cura di stare nelle medie senza voler entrare nei casi

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certe medie fondate sull’osservazione, le quali se cambiano il carattere del fenomeno sotto un aspetto, sono però utili ed inappuntabili sotto altri

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mezzo almeno. Ritenendo però sempre l’Emisfero Australe esser meno ricco del Boreale.

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Queste conseguenze generali sono incontrastabili, ma da sè sole non compenserebbero la grave fatica fatta per questa discussione. Però essendosi da

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Però è da avvertire che le due ipotesi non si escludono l’una l’altra assolutamente, potendo darsi che le stelle in certe direzioni siano più dense

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Con questo però non voglionsi esclusi i sistemi stellari che ora son troppo ben provati nelle stelle doppie, triple e multiple, anzi varii gruppi

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’altra non ammettono più paragone, almeno generale e rigoroso; però siccome in molte regioni vive della Via Lattea analizzate collo spettroscopio vi

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4.° Innumerevoli altri ammassi vi sono ancora di natura più o meno risolubile, ma più complicata, dove però attesa la distanza dei corpi e la

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; e quindi nemmeno possiamo saper nulla di positivo sulla loro distribuzione reale nello spazio assoluto. Possiamo però assicurare che le stelle non

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13.° La materia, che compone queste incomprensibili masse, e però sempre la stessa. Gli elementi che il chimico studia nel suo laboratorio, sono gli

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Però nelle stelle doppie si manifesta sovente il fenomeno curioso di due colori complementarj. Chiamansi così dai Fisici que’ colori che uniti

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delle luci. Però le osservazioni spettrali delle stelle sono assai difficili, e furono già credute quasi impossibili; ma ora le difficoltà sono superate

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Siccome però l’estensione di questo catalogo interromperebbe troppo il corso dell’opera, così abbiam creduto bene metterlo in fine, ove il lettore lo

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deviazione del prisma, l’Amici inventò un prisma che senza deviare la luce ne desse però lo spettro completo, come nei prismi angolari.

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Tale è lo strumento. Però ad intenderne bene certe particolarità per l’uso della spettroscopia stellare, sono necessarii alcuni schiarimenti.

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Però, benchè sì eccellente, questo strumento è molto costoso, e non era sperabile che venisse molto diffuso, ed essendo non molto comodo per le

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È chiaro che le misure di confronto colle righe spettrali de’ corpi chimici non si possono avere nè con questo nè col prisma obiettivo. Però con un

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Molte stelle minori bianche paiono avere spettro continuo e senza righe, ma studiate con cura si trovano di questo tipo colle righe però molto fine.

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per tipo α Ercole ove le scannellature sono ordinariamente irresolubili anche col gran prisma obiettivo, però talora e principalmente nei periodi che la

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scure graduate. Alcuni però di questi colonnati stellari sono affatto irresolubili in linee fine, e questi spettri non sono facili a riscontrare in

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5.° Ve ne sono però alcune poche, le quali non entrano in queste categorie, perchè hanno righe semplici isolate, e mostrano linee lucide invece delle

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